Cosa è un atto di intenti? Tecnicamente è un documento che una parte invia all’altra per mettere nero su bianco una propria intenzione. Poi, cosa verrà fuori da questa intenzione, lo vedremo. Ma importante è intanto esprimere una volontà, che dovrà successivamente avere una attuazione con tempi, spazi, obiettivi programmati.
USD MilleNovecentoQuattro, fin dai suoi primi passi, ha fatto un ragionamento basato su alcuni fatti che ci paiono incontrovertibili. Siena, il territorio in cui siamo nati, in cui abbiamo interessi e legami, in cui alleveremo i nostri figli, negli ultimi anni non pare se la stia passando benissimo; e mentre fino a qualche decennio fa ci si poteva permettere di procedere sparpagliati, spesso uno contro l’altro, dato che le risorse c’erano un po’ per tutti, ora questa attitudine a noi pare che non paghi più. E ci stiamo accorgendo che non paga più nessuno, soprattutto quelli che partono dalle basi della società. Per cui abbiamo iniziato a creare una rete di associazioni locali, per lo più sportive data la nostra connotazione.
Abbiamo anzitutto scoperto mondi di persone che tirano la carretta in modo volontario, di associazioni che funzionano come e meglio di aziende, di concittadini disponibili a condividere esperienze (positive o negative che siano). Per noi tutto ciò è un completo arricchimento oltre che - ne siamo convinti - una modalità di affrontare problemi ed opportunità diversa da quanto fino a oggi sperimentato. E allora, pian pianino, USD MilleNovecentoQuattro si è fatto collettore e promotore di istanze comuni a tutte le associazioni e gli enti che hanno iniziato a creare questo network, fino ad una prima ipotetica estrinsecazione fisica di tale sforzo.
Ci siamo chiesti cioè se non sia il caso di manifestarsi tutti insieme verso il territorio (che per noi è esteso, non solo blindato al singolo Comune di Siena) e parlare delle nostre richieste, dei nostri problemi, ma anche e soprattutto delle nostre eccezionali virtù. Chissà se fin dal prossimo anno riusciremo ad organizzare qualcosa di interessante, ma almeno ci proveremo, nello specifico a gettare le basi per un comune progetto. Intanto abbiamo prodotto un primo documento, questo atto di intenti di cui stavamo parlando, anche denominato “Manifesto dello Sport”, che qui alleghiamo sotto. Ci servirà supporto: aiutateci nel momento del bisogno.
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A Siena sportiva
Mettere insieme discipline e attività sportive, i praticanti lo sport di ogni ordine e grado, le tante tifoserie, tutti coloro i quali hanno a che fare, a vario titolo, con questo complesso mondo; sia perché ne sono a contatto per la fornitura di beni e servizi oppure semplicemente perché ne condividono l’utilità sociale.
Questo è l’obiettivo della nostra comunanza. Declinare cioè il complesso ruolo che lo sport può avere sia nella salute e nell’armonia dell’individuo, sia in quella della società. Società in questo caso complessivamente intesa: Istituzioni, Territorio, Organizzazioni sociali. Nessuna esclusa. Ci muove l’idea che il nostro territorio, non soltanto comunale ma almeno provinciale, abbia una vocazione naturale: sport, salute, benessere. E che questo tema, oltre ad essere occasione di tempo libero, possa essere occasione di sviluppo compatibile per progetti economici e lavoro. Rappresentare cioè una nuova occasione, i cui prodromi incominciano ad essere ben visibili per chi voglia vederli.Il nostro sodalizio, per ora sviluppato attorno a USD MilleNovecentoQuattro che si è assunta il ruolo di casa di tutti, si prefigge un ruolo di ascolto e di riferimento di tutto il complesso mondo di cui abbiamo parlato. Poi di raccoglierne istanze, idee e progetti, portandoli nelle sedi istituzionali deputate per armonizzare indirizzi e volontà pubbliche con progetti del privato, sia imprenditoriali che sociali. Ci muove la convinzione dell’assoluta carenza degli impianti sportivi, della vetustà di quelli esistenti, della necessità di porre mano a progetti per il loro ammodernamento ovvero alla realizzazione di nuovi impianti polivalenti.
La prima istanza da cui muoveremo sarà l’organizzazione dell’edizione “zero” di un Festival dello Sport che nelle intenzioni dovrebbe rappresentare la visione plastica che abbiamo cercato di descrivere.Nelle prossime settimane il tavolo di lavoro promosso tra alcune associazioni – tavolo da considerare ancora aperto ad altri ingressi – produrrà le prime indicazioni programmatiche e organizzative. Ci aspetta un intenso lavoro pieno di incognite e problemi. Contiamo su un sostegno forte delle Istituzioni locali a partire dall’amministrazione comunale di Siena.